Vivere Settembre al massimo: il rituale di radicamento e rigenerazione da provare questo mese.
Dalla saggezza dell'Ayurveda al Face Yoga: un viaggio in 4 passi per sostenere la barriera cutanea dopo l'estate, sciogliere lo stress da rientro e ritrovare stabilità e luminosità.
BELLEZZA
Nicole Furia
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Settembre è il mese ideale per rallentare, ritrovare equilibrio e accompagnare la pelle nella transizione verso l’autunno. Ayurveda, skincare e Face Yoga si incontrano in un rituale di bellezza consapevole in 4 passi, pensato per sostenere la barriera cutanea dopo l’estate, contrastare i segni di disidratazione e ritrovare luminosità. Dall’olio di Rosa Mosqueta al rituale aromatico con l’Incenso, passando per un esercizio di Face Yoga dedicato alla mandibola e un delicato momento di mindfulness, scopriamo come trasformare la skincare serale in uno spazio di radicamento, distensione e cura di sé.
Vivere Settembre al massimo: il rituale di radicamento e rigenerazione da provare questo mese.
Dalla saggezza dell'Ayurveda al Face Yoga: un viaggio in 4 passi per sostenere la barriera cutanea dopo l'estate, sciogliere lo stress da rientro e ritrovare stabilità e luminosità.
Siamo entrati nel mese di Settembre, il mese che profuma di nuovi inizi, di pagine bianche e di una transizione sottile verso l’autunno.
In generale, penso che viviamo questo periodo come una sorta di secondo Capodanno: carichi di buoni propositi, agende fitte di impegni e quell’ansia silenziosa di dover subito accelerare il passo per rientrare nei ritmi consueti.
Per me settembre porta sempre un’energia speciale. Da quando vivo in Sardegna, questo mese regala una luce dorata magnifica, il vento comincia a rinfrescare le serate e il mare ritrova una calma e un silenzio profondi. Ma ricordo nitidamente anche i miei anni a Londra, quando gestivo la mia Boutique & Spa: a settembre la metropoli ripartiva a ritmi serrati e accoglievo clienti con lo stress da rientro dipinto in volto, le spalle tese, la mandibola serrata e i lineamenti provati da settimane impegnative.
Ho sempre avuto sentimenti contrastanti verso settembre e, in fondo, credo che molto dipendesse da come avevo trascorso l’estate e da ciò che mi aspettava al rientro.
Nei momenti dei grandi cambiamenti — iniziare le scuole superiori, l’Università, partire per l’Erasmus — Settembre arrivava con una bella dose di ansia e di emozioni nuove. Poi, quando ho iniziato a lavorare stabilmente, ho cominciato ad adorarlo: era diventato il momento delle ferie. Me le tenevo per settembre, così potevo viaggiare con meno gente e con costi più accessibili. E così, negli anni, ho finito per associare questo mese a bellissimi ricordi e a quella sensazione speciale di avere ancora un piccolo pezzo d’estate tutto per me.
E quest’anno?
Non lo so ancora.
È il mio primo settembre da quando vivo stabilmente in Sardegna e, da un lato, non vedo l’ora che le temperature si abbassino un po’ e che le spiagge inizino a svuotarsi; dall’altro, vorrei quasi che l’estate non finisse mai.
Forse è proprio per questo che quest’anno sento ancora più il bisogno di coccolarmi un po’ e di accompagnare con gentilezza questa transizione.
Perché, in fondo, non importa dove abbiamo trascorso le ultime settimane.
Che abbiamo fatto il pieno di sole e salsedine in riva al mare, che abbiamo camminato tra i sentieri di montagna esposti all’aria secca d’alta quota e a una luce intensa, o che siamo rimasti in città affrontando il caldo urbano, gli spostamenti continui e l’aria condizionata degli uffici, la nostra pelle a Settembre sta affrontando la stessa identica transizione.
Se a Giugno ci siamo occupati di accogliere l’estate decongestionando il viso dal gonfiore mattutino, a Luglio abbiamo protetto le nostre fondamenta liberando il décolleté, e ad Agosto ci siamo dedicati alla barriera cutanea e al riposo dello sguardo, settembre è il mese del radicamento e della rigenerazione profonda.
Dopo i mesi caldi, la pelle può apparire più disidratata, spenta e irregolare nella texture, anche come conseguenza dell’esposizione a sole, vento, salsedine, aria condizionata e cambiamenti nella routine. E con il ritorno alle abitudini lavorative, le molte ore trascorse in ambienti chiusi e davanti agli schermi tornano a prosciugare l’idratazione e a contrarre l’espressione.
Settembre non richiede protocolli complessi né di correre ai ripari con esfoliazioni aggressive per “cancellare” l’estate.
Richiede gesti stabili e avvolgenti per nutrire i tessuti, calmare la mente e accompagnare il corpo con gentilezza in questo cambio di stagione.
Prendetevi qualche minuto solo per voi e scopriamo insieme questo rituale integrato in 4 passi.
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